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  • Autore: Roberto
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Sabato - Brindisi Trasgressiva

Sono Roberto e ho quarant’anni.
Da diverso tempo non dormo così saporitamente. Il mio lavoro m’impone ritmi forsennati e il mio organismo deve sostenere situazioni di forte stress psico-fisico. Questo sabato sono riuscito a svegliarmi a metà mattina e con la sensazione di vigore che ti può dare un sonno pacificatore. Inconsciamente mi lancio in una serena ma determinata cura del mio corpo. Depilazione accurata di ascelle, inguine, manicure, pedicure, doccia e barba. Le mie toilette sono solitamente fatte a finestra aperta, che mi piace sentire le sferzate dell’aria fresca e simulare d’essere “en plein air”.
Terminata la fase di coccole, la pelle ha iniziato a riscaldarsi e mi ha ricordato che da tempo, troppo, non mi nutrivo adeguatamente.
Ho recuperato il cellulare, ho passato in rassegna la rubrica e l’ho contattata: Ludovica.
Ludo è una puttana, ma che ha trasformato una sua vocazione in mestiere.
Non sono un habitué, me ne intendo poco, ma sono convinto che poche persone conoscono così bene i miei desideri e con nessuna il rapporto è così chiaro, reciproco e … strano. In particolare questa volta.
Non mi ritengo il solito fesso che s’innamora della prostituta che gli dice “micio, bello e bamboccione”. So bene però che ho trovato una professionista che sa cosa prediligo e con la quale riesco ad esprimermi appieno.
Ludo è impegnativa, come una grande marcia in montagna e per godermi al massimo la camminata decido di concedermi il doping: una briciola di Cialis. Di lì a poco la pelle di tutto il mio corpo era decisamente irrorata di sangue.
Ci diamo appuntamento nella sua alcova per il primo pomeriggio. Arrivo un istante prima, giusto il tempo di vederla arrivare e scendere dal taxi. Per discrezione, mi tengo indietro di qualche passo andando verso casa sua, l’ho vista con malizia girarsi verso di me e farmi cenno di seguirla da vicino. Aperta la porta di casa, senza neanche attendere un secondo, mi mette le braccia al collo e, sorprendendomi, inizia a chiamare baci teneri e profondi come solo le donne che amano possono chiedere. Con l’esperienza di due amanti, danziamo lentamente e tra i baci, iniziamo a spogliarci. L’odore della sua pelle è inequivocabile, tra sapone e lievi essenze racconta che oggi è ancora vergine, io sono il primo. Giusto una pausa di pochi secondi per chiarire le regole del gioco, la durata e la dimensione del mazzo di rose. Ludo mi ha sempre fatto sentire a mio agio anche su questo, non nasconde i soldi, t’invita con uno sguardo a metterli in un vaso e non li conta prima. Una sorta di pudore che dà un tocco in più all’inizio della cerimonia vera e propria.
Ludo è ancora in abiti civili e per dare ufficialità al rito, mi chiede qualche istante “per mettersi” a posto.
Mi sdraio sul letto tenendomi i boxer indosso.
Di li a qualche istante arriva, prorompente. Era stata a fare shopping e si è presentata con una raffinata mise di seta nera, bustino e perizoma. Una confezione di prima categoria per il mio regalo. Ludo ha un corpo tra il vero e il bello, genuinamente sensuale, bionda e curata con quei pochi (3 o 4 al massimo) chili di più che le danno l’aspetto di una bella ragazza che puoi incontrare anche al mercato. Insomma raggiungibile e rassicurante. Le sue origini sono dell’est, ma vive in Italia sin da bambina. Ha la tenerezza e la malinconia dell’Est che riveste con una sua entusiasmante allegria. Ha circa trent’anni ed è femmina.
Ricominciamo a ballare, questa volta con la presenza della mia erezione che, solo allora iniziava a fare la sua comparsa.
Baci e danza, ancora vestiti con la mia ballerina che si struscia dapprima con il suo seno e poi con le sue natiche sulla mia asperità. Il ballo si conclude con lei che, incastrato il suo sedere sul mio sesso, si china simulando la penetrazione dal dietro.
“Svestiti che ti voglio mangiare” dico slacciandole il bustino. In un istante ed è sul letto a gambe aperte, ma con lo sguardo mi fa notare che il perizoma l’ha ancora: ha intuito il mio desiderio. Comodamente appoggiata sul cuscino mi accoglie tra le braccia. Dopo averle baciato con delicatezza e attenzione tutto il corpo, scendo tra le sue gambe. Con le guance accarezzo la seta del suo slip e cercando aderenze, la bacio ancora vestita. Lo slip rivela umidità inaspettate, con le mani lo scosto e trovo una splendida patata, rasata di fresco, di consistenza serica ma calda.
Inizio a mangiare con educazione: piccole penetrazioni, circonvoluzioni alte intorno al centro del piacere, lunghe corse su è giù per le labbra, pesanti aderenze sul clitoride e mangiare, mangiare con pazienza e dedizione. Bevo il sorprendente succo che ti sa offrire una patata generosa quando la tratti con amore e rispetto. In un secondo momento ho fatto anche riscorso alle dita per non lasciare che nessun tasto dell’armonium potesse raffreddarsi per potere sentire suonare la nota finale.
Ho ancora oggi il dubbio che non sia andata come normalmente è, fatto sta che un orgasmo così tenero e realistico, non lo vedevo da molto. Ma conosco abbastanza le donne per sapere di dover usare il condizionale.
Con tenerezza accoglie il mio bacio col suo sapore e con occhi teneri e umidi mi ringrazia.
Dopo qualche instante di toilette, lei è nuovamente fresca e pronta per me ed il mio piacere.
Con una molletta si raccoglie i capelli e con un gesto caldo e soffice mi veste col preservativo, direttamente con la bocca.
Lo sguardo di una donna che ti sta succhiando è troppo bello, Ludo ti guarda per tutto il tempo. Ti chiede continuamente con gli occhi se stai bene e se vuoi qualcos’altro. Quindi grandi attenzioni sul mio bischero, piccole leccatine allo scroto o avvolgenti e delicati baci ai testicoli e trasgressive escursioni verso il buco della mia presunta femminilità. Pausa. C’è tempo. Voglio di più.
Dopo qualche minuto di baci, mi sdraio e lei mi si appoggia a cavalcioni. Esponendosi col pube mi chiede di lubrificarla con la bocca e subito dopo s’incastra su di me. Rotazioni e onde descrivono il suo pube che aderisce come una ventosa a mio, sento tutto il suo sesso avvolgermi, il suo canale contrarsi e le sue labbra che si strusciano sulla base del mio. Dopo tante accelerazione e improvvisi rallentamenti, appoggia la parte alta del suo sesso sull’angolo alla base del mio pene e corre alla ricerca di piacere, mentre mi richiama le mani sul seno per frizionare i suoi capezzoli eretti.
Anche in questo caso ho il grande beneficio del dubbio, ma ho sempre l’impressione che questa qui abbia veramente voglia di scopare. Tant’è che (e solo queste due volte mi è successo) esplode una seconda volta con singulti molto poco porno e tanto da donna che gode. Il mio sforzo per non “farle compagnia” nella piccola morte è arduo. Ma il relax e la voglia di altro mi aiutano.
Subito dopo si accoccola e mi bacia la bocca con gli occhi languidi, pieni di gratitudine.
“Adesso il gioco diventa più maschio, lasciati scopare”. E’ la mia dichiarazione d’intenti e lei inizia a preparare sul letto alcuni oggetti.
Alla missionaria mi lancio in un vigoroso attacco dove a serie di colpi accelerati alterno lunghe e lente penetrazioni, attento ad arrivare sulla soglia della sua porta per subito rientrare. Nelle pause mi accoglie tra le sue braccia e mi avvolge con le sue gambe, baciandomi e iniziando il gioco forte anche con le parole. Inizia a sussurrarmi tutto quello che mi piace sentirmi dire, anche volgarità ma con poca menzogna, casomai incoraggiamenti. Le mie tempie iniziano a palpitare, ma voglio di più.
Con pochi gesti la inarco per penetrarla da dietro, alternando a diverse riprese furia e dolcezza. Mi aggrappo alle sue chiappe, le schiaffeggio mai la richiamo eretta, vicino a me: Torcendosi mi offre la lingua da succhiare e mi chiede la mia da succhiare. Esco da lei, voglio di più.
Senza esitare spreme il tubetto del lubrificante e si prepara per il passo successivo: il culo.
La penetrazione è un momento delicato. Fermezza e lentezza m’incanalano nel pugno stretto del suo sfintere e la sua forza contro la mia erezione iniziano ad indolenzirmelo. Il suo linguaggio è sempre più forte ed incentrato sull’alternarsi di porco e inculare. Geme, ma non di dolore, ogni tanto deve fermarsi a controllare col respiro il suo sfintere. Per aiutarsi mi porta le mani sul clitoride e dopo ogni volta l’ano si rilassa e la prova continua. Ma non perdo il controllo, voglio di più.
Inizio a sentire che le sue parole sono interrotte, come se qualcosa le impedisse di parlare. Sta simulando un pompino profondo con un vibratore, mai visto prima. Si gira, mi guarda, se lo struscia fra le tette e lo accende. Il rumore è lieve, delicato e il terzo incomodo ci inizia a fare compagnia nella nostra ultima tappa verso il piacere. Lo struscia sulla sua figa e ci accarezza le mie palle suscitandomi un pizzicorino sospetto, le parole ancora più bollenti, stiamo perdendo il controllo.
Impossessandomi del dildo, le penetro la vagina, con decisione, ma tutto è umido, scorrevole, non ci sono barriere, i corpi accettano qualsiasi cosa e trasformano tutto in ondate calde di piacere.
Inconsapevolmente, dopo qualche movimento del vibratore che si altalena per altri percorsi con il mio cazzo nelle sue viscere, aumento la vibrazione al massimo. Lei inizia a gemere, dolore e piacere sono indistinti. Flettendo il bacino si offre alternativamente a me e all’enorme simulacro. La vibrazione, come una goccia nell’acqua apre nel mio sesso un varco che, partendo dai testicoli va alla punta della cappella e ritorna a contrarsi sui testicoli stessi. Godo inculandola, l’orgasmo mi scuote più e più volte tutto il corpo e per il cervello una lunga scossa elettrica mi passa da parte a parte. Sono nel limbo dell’incoscienza. Ma subito dopo esplodiamo in una risata di felicità.
Ecco dove volevo andare! Grazie cara amica mia per avermi così bene accompagnato!

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29/02/2008 17:16

per LA MUMMIA

non sei la vera mummia di una volta perchè lo stile e la proprietà di linguaggio sono diversi... comunque benvenuto

28/02/2008 19:14

LA MUMMIA

SALVE A TUTTI! DOPO UNS LUNGA ASSENZA SONO TORNATO, QUINDI VOGLIO INZIARE A COMMENTARE IL RACCONTO DI ROBERTO. CARO ROBERTO DEVO DIRTI CHE HAI FALSATO IL TUO RACCONTO, NON SO PERCHE', FORSE VUOI NASCONDERE LA FROCIAGGINE CHE VIVE IN TE?? CMQ QUANDO HAI SCRITTO CHE TUTTO E' UMIDO E IL FATTO CHE SEI STATO INCULATO SU BUSTE DELLA MONEZZA CHE CONTENEVANO L'UMIDO E POI TALMENTE CHE TI HANNO APERTO DAI TESTICOLI AL BUCO DEL CULO CHE ALLA FINE TI HANNO FICCATO UN PALO DELLA CORRENTE IN CULO E X QUESTO HAI SENTITO UNA SCOSSA ELETRICA, COMUNQUE PER ME E' UN RACCONTO LUNGO E NOIOSO COME IL TUO CULO DA MONNEZZARO CHE SEI

28/02/2008 10:02

IL FERRARESE

ADORO PRENDERLO IN CULO DA EMILIO MENTRE LO METTO IN CULO A SUA MOGLIE E MENTRE LA MIA FIDANZATA LECCA IL CULO DI EMILIO

26/02/2008 11:49

john

Gran bel racconto con finale alla sliding doors: sogno o realtà?

18/03/2008 15:34

vogliosa

dopo aver letto questa storia ho una gran voglia di scopare e soprattutto di farmela leccare...c'è qualcuno che si offre???

15/05/2008 10:06

steven

io mi offro

14/03/2008 00:08

LA MUMMIA

X CHI SCRIVE CHE E' LA MUMMIA: DI MUMMIA CE N'E' UNA SOLA E SONO IO QUELL'ESSERE PUTRIDO E PIENO DI BENDE, ROTTO IN CULO E MARCIO! E VOI CACASOTTO....MENTRE IO CACASOPRA, SECONDO ME...E TERZO SARONNI... INSOMMA VI SAUTO E VADO A RIPRENDERLO NEL MIO CULO SPANATO!

12/03/2008 14:44

LA MUMMIA

COMUNQUE HO DECISO DI DIRVELO: MI DO' AI PIACERI DELL'IPPICA, PERCHE' ADORO LA QUINTA COSCIA DEI CAVALLI

12/03/2008 13:24

LA MUMMIA

X CHI SCRIVE TANTE VOLTE LA STESSA FRASE SPECIE CONTRO DI ME MI FA CAPIRE CHE GLI PIACE IL CAZZO DURO NEL CULO E PER OGNI RIPETIZIONE UNA BELLE INGASATA FORTE DENTRO, CMQ RIBADISCO CHE SEI IL SOLITO RICCHIONE LECCA CAZZI, E RIPETI SEMPRE LA STESSA COSA PERCHE SEI SPERMADIPENDENTE ...INGOI TROPPA SBORRA E POI TI UBRIACHI E RIPETI SEMPRE LE SOLITE COSE.. RICCHIONE

11/03/2008 16:26

LA MUMMIA

FACCIAMO GRATIS E NON SE NE PARLI PIU'!!

11/03/2008 16:24

incuriosito da MUMMIA

allora perchè ai sette nani gli dai i soldi?

11/03/2008 16:24

MUMMIA

FACCIAMO GRATIS E NON SE NE PARLI PIU'!

11/03/2008 16:22

incuriosito da MUMMIA

MUMMY vorrei fare amicizia col tuo culetto, lo desidero

11/03/2008 16:22

LA MUMMIA

SI', MA SOLO SE MI PAGHI

11/03/2008 16:18

i sette nani

MUMMI, vuoi venire alla nostra festa ti faremo divertre e vedrai che sarai tu a pagare noi?

11/03/2008 16:14

LA MUMMIA

OTTIMA IDEA: MI GUADAGNO DA VIVERE CON LA BOCCA E IL CULO: MAMMA COME MI SENTO GIA' ECCITATO: UNIRO' L'UTILE AL DILETTEVOLE

11/03/2008 16:10

per LA MUMMIA

Ma piglio 'n culo!!

11/03/2008 16:10

per LA MUMMIA

Ma piglio 'n culo!!!

11/03/2008 16:10

per LA MUMMIA

Ma piglio 'n culo!!!!

11/03/2008 16:10

per LA MUMMIA

Ma piglio 'n culo!!!!!

11/03/2008 16:10

per LA MUMMIA

Ma piglio 'n culo!!!!!!

11/03/2008 16:10

per LA MUMMIA

Ma piglio 'n culo!!!!!!!

11/03/2008 16:10

per LA MUMMIA

Ma piglio 'n culo!!!!!!!!

11/03/2008 16:10

per LA MUMMIA

Ma piglio 'n culo!!!!!!!!!

11/03/2008 16:09

LA MUMMIA

ALLORA HO RIDECISO: MI RICERCO UN LAVORO

11/03/2008 16:09

per LA MUMMIA

Ma piglio 'n culo!

11/03/2008 16:00

LA MUMMIA

X I RICCHIONI CHE SI PASSANO CON IL MIO NIK NAME , FICCATEMELO TUTTI QUANTI DIETRO PERCHE' GIA' SONO LUBRIFICATO DI SBORRA BOLLENTE CHE MI HANNO GIA' INFILATO I VOSTRI PREDECESSORI

11/03/2008 15:03

LA MUMMIA

X I RICCHIONI CHE SI PASSANO CON IL MIO NIK NAME , FICCATEVI IL DITO IN CULO E POI PASSATEVELO NEL NASO E VI ACCORGERETE CHE NON PUZZERA' DI MERDA , MA DI SOLO SBORRA, QUINDI RESTERETE SEMPRE AMANTI DEL CAZZO DURO .....LURIDI FROCIONI E INFINE X I SETTE NANI SO CHE QUANDO VI SPOSTATE VI MUOVETE IN FILA INDIANA CON I PESCI IN CULO AGGANCIATI COME UN TRENINO

11/03/2008 14:46

i sette nani

aspettaci MUMMIA vogliamo arrivarti dentro

11/03/2008 14:41

LA MUMMIA

ALLORA HO RIDECISO: MI CERCO UN LAVORO

11/03/2008 14:40

per LA MUMMIA

Ma ti rendi conto che sei diventato lo zimbello di tutti?

11/03/2008 14:39

LA MUMMIA

E' QUELLO CHE IO GIA' FACCIO DA MANE A SERA

11/03/2008 14:37

per LA MUMMIA

Ma piglio' 'n cul'

11/03/2008 14:32

LA MUMMIA

OVVIAMENTE SCHERZAVO. SONO SEMPRE E SOLO IO IL FENOMENO DA BARACCONE CHE LO PRENDE IN CULO PERCHE' RICCHIONE

11/03/2008 14:30

LA MUMMIA

DICO ANCORA UN ALTRA VOLTA CHE CHI SI PASSA CON IL MIO NIK NAME NON SOLO E' UN GRANDE RICCHIONE ROTTO IN CULO MA E' ANCHE UNA FEMMINUCCIA PERCHE' NON HA LE PALLE PER PRESENTARSI, QUINDI CONTINUA A PRENDERE IL PESCE IN BOCCA LADRINA DI FEMMINUCIA CON IL CULO SGUALLARIATO

11/03/2008 13:27

LA MUMMIA

HO DECISO: MI CERCO UN LAVORO

11/03/2008 13:20

per LA MUMMIA

Tutti noi vogliamo entrare nel tuo culo e scaricare

11/03/2008 12:22

LA MUMMIA

CMQ SONO BELLINO SONO CARINO SONO LA GIOIA DI MAMMA' E DEL SUO TENERO AMANTE E L'OGGETTO PREFERITO ED IL TRASTULLO DEI LORO INCONTRI D'AMORE

11/03/2008 11:53

LA MUMMIA

CMQ GIA' DISSI TEMPO FA CHE CHI SCRIVE CON IL MIO NIK NAME SI AUTODICHIARA RICCHIONE A PESTE , QUINDI CARI ROTTI IN CULO FICCATEVI UNA BELLA CANNA DA ZUCCHERO IN QUEL VOSTRO CULO APERTO COSI DIVENTERETI DEI DOLCI RICCHIONI

10/03/2008 23:44

LA MUMMIA

PIU' CHE DA BARACCONE SONO UN FENOMENO NEL PRENDERLO IN CULO E TI PREGO ROBERTO DEL RACCONTO VIENI AD INCULARMI CON UN PALO CHE NON MI BASTA MAI!!!!

10/03/2008 17:40

LA MUMMIA

ORMAI SONO UN FENOMENO...DA BARACCONE

09/03/2008 23:11

LA MUMMIA

X CAPILLARE SE VUOI SAPERE DA DOVE VENGO VEDI NELLA CIORNIA DI TUA MOGLIE IN MODO CAPILLARE, FORSE CAPIRAI

09/03/2008 23:10

LA MUMMIA

ROBERTO MA QUALE POSSEDERE UN RICCHIONE COME TE CHE SI FA IL MANICURE E PEDICURE L'UNICA COSA CHE AMA E DI POSSEDERE NEL SUO CULO LERCIO SOLO UNA MONTAGNA DI CAZZI E POI IL NOME LUDO E' IL NOME DEL MAROCCHINO LUDOVICO QUELLO CHE TE LO SCHIFFA SEMPRE DIETRO AL VICO.... HAI CAPITO FROCIONE , LECCA PALLE

09/03/2008 08:48

Roberto del racconto

MUMMIA vorrei amare e possedere con tenerezza il tuo culo

09/03/2008 08:46

il capillare

MUMMIA ma ronne viene?

06/03/2008 21:45

LA MUMMIA

CIAO DARIO FO' VEDO CHE SEI RITORNATO ANCHE TU E X QUANTO RIGUARDA IL MORTO CHE CAZZO LEGGI??? L'OLIO I CHIONSI....MA VA A CAGARE , INFINE E INUTILE CHE LEGGI PERCHE NON VEDI BENE HAI GLI OCCHI PIENI DI SBORRA LERCIA E ADESSO PENSI CHE BEVENDO SBORRA TI RESUSCITA L'UCCELLO NE MORTO, DI GUSTOSO TU HAI IL CULO VIVO E VEGETO INFATTI PER IL PROBLEMA DELL'IMMONDIZIA A NAPOLI ORMAI SANNO COME RISOLVERLO, CHIAMERANNO A TE E TI FICCHERANNO NEL TUO CULO ATERMOVALORIZZATORE APERTO, TUTTA L'IMMONDIZIA E TI RACCOMANDO TIENI CHIUSA LA BOCCA ALTRIMENTI INQUINERAI L'ARIA HAI CAPITO FROCIO BURINO

06/03/2008 12:21

morto

MUMMIA e Dario Fo siete due simpatiche canaglie, però a costo di sembrare ripetitivo volevo umilmente confermare lo stile di vita poco ortodosso de LA MUMMIA che fa i chionsi ad olio crudo e ad otto mani come mi pare di aver letto in qualche post di qualche mese fa... era LA MUMMIA stessa a riferircene i gustosi particolari

05/03/2008 14:10

Dario Fo

Lo stile del racconto è impeccabile. Complimenti all'autore. Un saluto caloroso a MUMMIA, di cui riconosco la straordinaria efficacia nella sintetica risposta al gentile morto...

04/03/2008 21:21

LA MUMMIA

X MORTO ORMAI HAI IL PESCE MORTO E IL CULO VIVO CHE ASPIRA CAZZI

04/03/2008 17:11

morto

MUMMIA fai i chionsi ad olio crudo

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